Procedimento
Per i maritozzi
Innanzitutto, preparare un mix aromatico con buccia di arancia e limone finemente grattugiati, vaniglia e miele. Successivamente, preparare un lievitino con 100 gr di farina, miscelata con il lievito, 100 gr di acqua e 1 cucchiaino di zucchero. Quindi, coprire e lasciare lievitare a 28° (nel forno spento acceso da poco) per circa 1 h e mezza, fino a che non si formeranno le bollicine e il composto non raddoppierà di volume.
In seguito, in una planetaria aggiungere il resto della farina al lievitino, lo zucchero e il latte e mescolare con la frusta “a foglia” per amalgamare e aggiungere gli aromi.
Successivamente, continuare a impastare a velocità media e aggiungere le uova una alla volta. Infine, aggiungere il burro morbido a piccoli pezzetti e procedere all’incordatura.
Se l’impasto risulta troppo molle, sbatterlo più volte sul piano di lavoro con le mani sporche di farina. Quindi, aggiungere il sale, continuando a incordare e, se necessario, facendo pieghe a mano.
A questo punto, con l’impasto finale, che dovrà risultare morbido e liscio, formare una palla. Poi, coprire con una pellicola e lasciar lievitare l’impasto dei maritozzi fino a quando non triplica di volume (circa 3–4 h). Successivamente,dividere l’impasto in piccoli panetti da 80 gr ciascuno e arrotolarli sul piano di lavoro, dando una forma leggermente ovalizzata. Infine, cuocere in forno statico (nella parte medio bassa) a 180° per circa 25 minuti fino a doratura.
Per la spuma di carbonara
Per prima cosa, inserire all’interno di un sifone i 10 tuorli d’uovo con 60 gr di pecorino, 3 gr di pepe nero, 10 gr di olio di guanciale essiccato e 400 gr di panna fresca. Quindi, tenere in caldo a 60°.
Nel frattempo, prendere 100 gr di guanciale, tagliarlo a fette sottili e metterlo in forno tiepido ad essiccare finché non diventa perfettamente croccante.
Per l’impiattamento
Innanzitutto, aprire il maritozzo, farcirlo con la tartare e disporlo in un piatto piano.
Successivamente, in una tazza da cappuccino tiepida, mettere la spuma di carbonara e la cialda di guanciale. Infine,servire il tutto.